È possibile creare un ufficio aziendale moderno partendo da un capannone grezzo?
La sfida era precisa: trasformare uno spazio industriale dismesso in un ambiente di lavoro moderno, senza cancellarne l’identità. Il contrasto tra il passato industriale e il presente professionale è diventato il cuore del progetto, valorizzato attraverso pareti vetrate autoportanti al centro dello spazio, con le colonne storiche in mattoni che restano protagoniste ai lati.
Le soluzioni adottate
- Pareti vetrate monovetro autoportanti ZI Creative con profili neri da 3 cm, posizionate al centro del capannone per creare sei uffici individuali e sale riunioni, lasciando libere le colonne perimetrali.
- Profili completamente incassati nella struttura, con la parte portante inserita internamente e distante dagli angoli per garantire la massima continuità visiva tra le lastre di vetro.
- Porte a filo lucido senza struttura perimetrale, con cerniere e maniglie studiate e realizzate su misura.
- Pellicole applicative con campitura uniforme al centro delle pareti, aperte nella parte superiore e inferiore per filtrare lo sguardo senza interrompere la luce.
- Punto di ancoraggio tra le pareti vetrate e le colonne in mattoni, realizzato con malta grezza che riprende il linguaggio storico delle colonne.
- Cablaggi integrati nei montanti e mobili su misura bifacciali, posizionati a crociera tra gli uffici affiancati, in legno color noce scuro.
Il risultato
Il carattere industriale del capannone è ancora leggibile, nei tegoli, nelle colonne, nei pavimenti scuri, ma oggi ospita un ambiente di lavoro professionale, fluido e coerente, in cui ogni scelta tecnica si dissolve nell’insieme.
Architetto: Daila Canevari, 9h Studio
Cliente: DCA Studio, Padova












